Si è chiusa oggi la tre giorni di gare alla piscina Bianchi, in cui i portacolori dell’USTN hanno complessivamente ben figurato al cospetto dei migliori interpreti tricolori

Il panorama tricolore dei tuffi è ripartito da Trieste, con il “Trofeo di Natale” che si è concluso questo pomeriggio e ha visto battagliare 101 atleti, appartenenti alle categorie Ragazzi/Junior/Senior, provenienti da 15 società. Alla Bianchi erano presenti anche i tuffatori, targati USTN, che hanno sfoderato delle buone prestazioni al ritorno agonistico dopo un anno di stop a causa della pandemia. “Ci siamo presentati a questo appuntamento con un grosso punto di domanda ma tutti gli effettivi hanno risposto positivamente, mostrando i primi frutti di mesi di intensi allenamenti e delle serie di tuffi in cui hanno dimostrato una certa regolarità. Questo è stato il primo step, ora lavoreremo per innalzare la qualità”, le parole del direttore sportivo Sigrid De Riz che ha sottolineato  inoltre il gran lavoro fatto dalla coppia di tecnici composta da Tunde Mosena e Sofia Carciotti, presenti a bordo vasca.

Per quanto riguarda i protagonisti, la copertina spetta ad una convincente Lucia Zebochin che tra le juniores è riuscita a salire sul podio in tutte e tre le prove del programma. Dopo aver colto il 3° posto dal trampolino da 1 m con il punteggio di 313.60, la diciassettenne triestina si è colorata di bronzo anche nella piattaforma, non la sua specialità prediletta, con 249.20 per poi concludere in bellezza la tre giorni con l’argento dal trampolino da 3 m, conquistato con un punteggio di 329.70, distante soli tre punti dalla vincitrice Sofia Moscardelli (Gs Fiamme Oro). Rimanendo nel campo delle juniores donne, accanto alla Zebochin si sono ben comportate anche Alissa Clari, capace di concludere a ridosso della top five in tutte e tre le gare, e Giulia Candela, che nonostante fosse all’esordio nella categoria, non ha mostrato alcun timore reverenziale.

Tra gli Juniores era impegnato Davide Fornasaro, che reduce dal secondo collegiale nazionale dedicato ai tuffi dalle grandi altezze, ha partecipato a tutte e tre le prove, con il miglior piazzamento colto dalla “sua”piattaforma dove ha chiuso la sua fatica al 5° posto con 293.40.

Tra le Seniores erano presente ai nastri di partenza Noemi Batki e Elisa Cosetti. La prima, portacolori dell’Esercito e USTN e unica tuffatrice italiana già qualificata ai Giochi Olimpici di Tokyo, ha concluso al 3° posto sia dal metro con 203.30 punti che dalla piattaforma con 207.90. “Dalla piattaforma ho gareggiato con una serie gara incompleta a causa degli stop forzati subiti negli scorsi mesi a causa del covid, ma l’importante era tornare a gareggiare, poi dai febbraio si inizierà a far sul serio”, il commento della campionessa europea 2016 dalla piattaforma. Dal canto suo Elisa Cosetti, che si sta dedicando ai tuffi dalle grandi altezze, ha esordito tra i “grandi” gareggiando dai 3 m.

Infine tra i Ragazzi, erano chiamati all’esordio nella nuova categoria gli esordienti Suan Calussi e Giulio Cossetto, entrambi classe 2007, che  hanno chiuso rispettivamente all’8° posto (217 punti) e 10° posto (157.75), dimostrando di non avere paura di nulla e poter dire la loro per le posizioni di vertice nel prossimo futuro.