LA FORMAZIONE TRIESTINA CHIUDE TERZA NELLA CLASSIFICA DI SOCIETÀ DEI CAMPIONATI NAZIONALI SU BASE REGIONALE, SIGNIFICATIVE LE PRESTAZIONI INDIVIDUALI AL FEMMINILE

Anche in questa occasione i nuotatori e le nuotatrici Esordienti A della Triestina Nuoto non hanno deluso le aspettative, confermandosi come uno dei team più solidi e talentuosi del panorama regionale.
Si è chiuso questa mattina il Campionato Italiano su base regionale, dedicato alla categoria Esordienti A e svoltosi alla Piscina Bianchi (vasca da 50m), e l’USTN ha conquistato il bronzo nella classifica di società, alle spalle solamente della Tergeste Nuoto e dell’Arca Team Asd, oltre a dieci medaglie individuali. Nella squadra, guidata a bordo vasca dai tecnici Raffaele Piccinonno e Francesca Crevatin, la copertina se la sono presa le ragazze e in particolare il duo composto da Giulia Mueller e Stella Terreni. La prima ha letteralmente dominato le prove a dorso a suon di personali, vincendo prima i 200m domati con il crono di 2’41”54 e poi concedendo il bis sui 100m chiudendo la sua fatica dopo 1’13”31. Anche al sabato la nuotatrice, classe 2009, ha timbrato il cartellino colorandosi di bronzo sui 200 misti in 2’45”18. Dal canto suo la Terreni (classe 2009), dopo aver rotto il ghiaccio venerdì con un quinto posto sui 400 misti e una quarta piazza sui 100 farfalla, si è letteralmente scatenata nella rana salendo sul gradino più alto del podio prima sui 100m con il primato personale di 1’22”98, davanti ad una sempre più convincente Emma Pergolis (nuovo Pb di 1’25”42), che nella distanza doppia dove con il crono di 2’59”82 (nuovo record personale) ha nuovamente avuto la meglio sulla compagna di squadra Emma Pergolis (3’06”00), al primo anno di categoria.
A conclusione di un weekend da urlo la Terreni, all’esordio sulla distanza, ha pure conquistato il bronzo sui tremendi 200 farfalla con il tempo di 2’55”72. Al maschile è stato Luca Imbriani a tornare a casa con due medaglie nello zaino dopo essersi preso il bronzo nei 200 dorso in 2’31”32 e anche nei 100 dorso, chiusi in 1’10”73 e dove è stato autore di una prova coraggiosa che l’ha visto in testa fino ai -25m del traguardo prima di calare nel finale.