“Una grande sfida organizzare un evento del genere in questo periodo, il tetto massimo di iscrizioni raggiunto in pochi minuti è la nostra prima vittoria”
le parole di Nicola Cassio, direttore della sezione nuoto della Triestina Nuoto

Si è entrati nella settimana che accompagnerà appassionati e curiosi al Trofeo Calligaris di sabato 8 e domenica 9 maggio. Sarà la piscina Bianchi di Trieste ad ospitare la sedicesima edizione della manifestazione internazionale di nuoto in corsia, vasca lunga da 50m, organizzata dalla Triestina Nuoto. “Organizzare un evento del genere in questo periodo è una vera sfida ma siamo consapevoli di poter lanciare un segnale di speranza a tutto il movimento sportivo grazie ad una macchina organizzativa ben oliata negli ultimi anni. Ospiteremo il secondo evento in vasca lunga della stagione dopo i Campionati Italiani di inizio Aprile e uno dei primi a livello europeo”, le parole del responsabile del settore nuoto dell’USTN Nicola Cassio che aggiunge come: “Nella due giorni di gare si sfideranno 350 tra atleti e atlete, il numero massimo di iscritti fissato per motivi di sicurezza e raggiunto in solo 15’ dall’apertura delle iscrizioni. Quest’anno, a causa delle severe norme legate alla quarantena, non avremo nuotatori stranieri ma un alto tasso tecnico non mancherà con alcuni tra i migliori talenti emergenti del panorama italiano e interpreti più navigati che vorranno dire la loro dopo la mancata convocazione per gli Europei di metà maggio. La maggior parte degli iscritti proviene dal Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia e Lazio, le regioni d’Italia con maggior tradizione natatoria”. Oltre a nuotatori e nuotatrici di alto livello i cui nomi verranno svelati nei prossimi giorni, anche in quest’edizione del Trofeo Calligaris risuonerà forte un unico grido “IL NUOTO E’ UNO SOLO” e così,ancora una volta, i nuotatori paralimpici gareggeranno spalla a spalla con gli atleti normodotati. “Oltre alla nostra squadra paralimpica alla Bianchi scenderanno in acqua alcune tra le punte di diamante del settore paralimpico tricolore”, sottolinea Cassio  che rimarca come:” Per mettere in campo questo evento le sinergie sono fondamentali. Non posso dunque non sottolineare il contributo della Regione e della Federazione a tutti i livelli e il sostegno di altre realtà sportive territoriali che affiancheranno la nostra squadra organizzativa e i volontari nella due giorni dove inseguiremo un primo grande obiettivo: permettere ai nuotatori e alle nuotatrici di gareggiare in totale sicurezza, pensando unicamente a nuotare il più veloce possibile”