E LA CONSAPEVOLEZZA DI POTERCI GIA’ RIPROVARE TRA TRE ANNI A PARIGI
 

Non ha tremato al cospetto delle migliori interpreti mondiali, provando a regalarsi il sogno della finale.
Giorgia Marchi, punta di diamante del settore paralimpico della Triestina Nuoto, ha chiuso al 12° posto le batterie dei 100 rana della categoria S14, non riuscendo a cogliere l’accesso all’atto conclusivo.
Tuttavia la ventenne atleta triestina deve essere soddisfatta del suo comportamento alla Paralimpiade di Tokyo, alla sua prima esperienza a cinque cerchi.
Giorgia ha timbrato il crono di 1’26”44, poco distante dal suo record italiano di 1’25”70.
Come prima esperienza paralimpica dobbiamo essere soddisfatti. Giorgia ha dimostrato di esserci e di poter dire la sua in un contesto internazionale d’alto livello. Cronometricamente ha dei margini e sono certa che già dalle prossime uscite abbasserà le sue prestazioni”, il commento dell’allenatrice Nicoletta Giannetti.