“Noi non ci fermiamo mai”,

da questa prerogativa è partita la reazione della società biancorossa

Un’altra sfida da affrontare tutti assieme, con la consapevolezza di poterla vincere. É con questo spirito che tutto il mondo USTN ha reagito alla notizia dell’uscita del D.P.C.M. del 25 ottobre, che ha costretto gli impianti natatori ha chiudere le porte a tutte le scuole nuoto e al nuoto libero, lasciando invece dei ristretti ma vitali spazi temporali per gli allenamenti degli atleti agonisti, dagli Esordienti B alle prime squadre, dopo l’intervento della Federnuoto. L’USTN ha voluto reagire prontamente, soprattutto pensando ai giovanissimi, cercando alternative alla piscina, soprattutto alla luce dello spiraglio per le attività individuali all’aria aperta. “Fin da lunedì abbiamo continuato a fare l’attività, rigorosamente all’aperto, con tutti gli iscritti alle scuole nuoto dei tre settori (nuoto, tuffi, sincronizzato). Non vogliamo fermarci e quindi dare la possibilità a tutti gli iscritti di poter seguire lezioni in sicurezza di preparazione fisica con tecnici preparati e qualificati, le parole del direttore tecnico del nuoto Nicola Cassio che aggiunge come: “E’ stato un inizio settimana molto caotico in cui ci siamo messi ad un tavolo, assieme alle altre società e al gestore della piscina Bianchi, per studiare nel dettaglio la nuova normativa. Dopo giornate faticose siamo giunti ad un compromesso che ha permesso agli atleti agonisti di tutte le discipline di poter frequentare la piscina in una precisa fascia oraria, dalle 16 alle 21”. La dirigenza biancorossa, oltre a rimarcare l’impegno totale a non fermare nessuna sessione di allenamento, ci tiene a sottolineare come un altro obiettivo complementare sia quello di: “continuare a garantire un lavoro a tutti i nostri collaboratori sportivi”.

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