Si è chiuso questo pomeriggio il 16° Trofeo Calligaris, organizzato dalla Triestina Nuoto e che ha visto oltre 300 nuotatori e nuotatrici, normodotati e paralimpici, sfidarsi in vasca lunga (50m) alla Piscina Bianchi.

Nella classifica a squadre ha primeggiato il Gymnasium Pordenone, che si è preso il Trofeo Calligaris, mentre il Trofeo Serena, dedicate alla migliore formazione paralimpica, è andato alla Triestina Nuoto. Il premio Lokar, riservato alla miglior prestazione femminile sia FIN che FINP, è stato dato rispettivamente a Giulia Salin (per i 400 sl nuotati in 4’12” 29) e Giorgia Marchi, capace di chiudere i 50 sl in 31”’6.

Mantenute le aspettative della vigilia. Nella seconda giornata del 16° Trofeo Calligaris la scena se la sono presa Luca Mencarini (Circolo Canottieri Aniene) e Luca Pizzini (Carabinieri). Il primo, più volte maglia azzurra assoluta, ha dominato i 200 dorso timbrando un ben augurante crono di 1’59”64 e successivamente ha colto il successo anche nei 100 dorso in 56”47; prestazioni cronometriche che gli possono dare la consapevolezza di poter tornare nuovamente a primeggiare sulla distanza a livello italiano. Dal canto suo Pizzini, olimpionico a Rio e reduce da un lungo periodo contraddistinto da guai fisici, ha dettato legge nel primo  200 rana della sua stagione, concludendo la sua fatica dopo 2’13”50, ripetendosi poi nei 100 rana dove ha toccato la piastra con il crono di 1’02”61. Nelle altre gare al maschile, Geremia Freri (Bentegodi Verona) ha concesso il bis e dopo i 400 sl di ieri, è salito sul gradino più alto del podio dei 200 sl in 1’53”16. Doppietta d’oro anche per Ivano Vendrame (Centro Sportivo Esercito) che dopo i 50 sl, si è imposto d’autorità anche nei 100 sl in 50”53.  Nei 200 farfalla è stata una lotta a tre per il bersaglio grosso, tra Ettore Nanetti (Gymnasium Pordenone), Leonardo Vendrame (Asd Antares Nuoto) e Davide Galiberti (Pallanuoto Trieste). Grazie ad una convincente seconda parte di gara è stata il pordenonese Nanetti a uscire vincitore dalla contesa realizzando il nuovo record regionale juniores e cadetti con il tempo di 2’04”53. Nei 100 farfalla invece Nanetti, nella vasca di ritorno, ha dovuto lasciare via libera ad un brillante Lorenzo Gargani (Cus Udine) che ha domato distanza ed avversari con il crono di 53”48. E’ stato un 200 m senza storia quello che ha visto il ventenne Daniel Zammattio (Gymnasium Pordenone) imporsi d’autorità in 2’07”59.

In campo femminile, al mattino, non si sono avute prestazioni cronometriche da copertina ma in acqua si è potuto assistere a sfide emozionanti. Nei 200 farfalla ha dimostrato di attraversare un buon periodo di forma Anna De Feo (Asd Nuoto Venezia), che dopo i 400mx, si è imposta sulle quattro vasche del delfino, anticipando con il tempo di 2’15”80 le avversarie Porcari (2’16”08) e Bisiacchi (2’17”72). Nei 200 sl invece la sfida a due tra l’attesa veneta Giulia Salin e la portacolori della Tergeste Nuoto Altura Martina Babic, ha visto prevalere quest’ultima, per soli 4 centesimi con il crono finale di 2’04”11. Nei 200 rana la Tergeste Nuoto ha colto un’altra medaglia del metallo più prezioso con Elena Salvagnin (2’38”14) mentre sui 200 dorso si è colorata d’oro Elena Pravato (Asd Nuoto Venezia, 2’21”07). Al pomeriggio nella gara regina dei 100 sl Alessandra Miari Fulcis ha colto il terzo oro della due giorni, vincendo in 57”21. Sui 100 rana, dopo aver centrato il bersaglio grosso nella vasca secca della rana,  Elisabetta Turri (Cus Udine) si è ripetuta vincendo in 1’11”97. I 100 dorso hanno vissuto sul testa a testa tra Valentina Serafin (San Vito, 1’05”75) e Anna De Boni (Centro Nuoto Le Bandie), dove quest’ultima ha avuto la meglio, vincendo in 1’05”42. Nei 100 farfalla, dopo la bruciante sconfitta dei 200 sl, Giulia Salin è tornata ad assaporare il gusto del metallo più prezioso, aggiudicandosi i 100 farfalla in 1’03”45. Infine, a conclusione del programma, la quindicenne Giada Alzetta (Gymnasium Pordenone) ha primeggiato sui 200 mx con il tempo di 2’21”03.

Per quanto riguarda il settore paralimpico, Riccardo Fuso (Triestina Nuoto, categoria S14) ha timbrato il nuovo record italiano FINP dei 200 rana con il tempo di 3’32”24 mentre Alessandro Agosto (Triestina Nuoto, S14) ha riscritto il primato nazionale FINP dei 200 dorso con il tempo di 2’42”32.

“Il nuoto è uno solo”, è stato anche quest’anno la frase, capace di riassumere lo spirito del 16° Trofeo Calligaris. Una manifestazione natatoria, tecnicamente d’alto livello, dove nuotatori normodotati e paralimpici hanno battagliato spalla a spalla. Questo aspetto sta anche la base delle sinergie e collaborazione costruite anche quest’anno dalla Triestina Nuoto: oltre alla Regione Friuli Venezia Giulia e alle federazioni (CONI- CIP- FIN-FINP) hanno dato il loro contributo anche UtilGraph, Farmacia Foraggi e Monticolo & Foti. “Non possiamo non sostenere un evento dove viene valorizzato lo sport inclusivo. Spero che l’iniziativa della Triestina Nuoto sia da spunto anche per altri innumerevoli eventi sportivi”.