Al termine dei Campionati Italiani Assoluti FINP di Napoli sono stati annunciati i nomi dei nuotatori e nuotatrici che rappresenteranno l’Italia alla rassegna a cinque cerchi e la Marchi sarà della partita.

Una domenica che Giorgia Marchi e tutta la Triestina Nuoto non scorderanno mai.
Questa mattina al termine della due giorni di Campionati Italiani Estivi Assoluti FINP di nuoto paralimpico, la Federazione ha ufficializzato i nomi degli atleti e delle atlete che vestiranno la maglia azzurra alle Paralimpiadi di Tokyo (24 agosto-5 settembre).
Al femminile ci sarà anche Giorgia Marchi, talento dell’USTN che a suon di prestazioni altisonanti si è garantita questo pass a cinque cerchi.
Anche a questa rassegna tricolore di Napoli la Marchi, allenata come i suoi compagni di squadra dal direttore tecnico del settore paralimpico dell’USTN Nicoletta Giannetti e da Gabriella Sciolti, ha confermato di che pasta sia fatta conquistando tre titoli nella categoria S14 (100 stile libero chiusi in 1’09”25, 100 dorso domati con il crono di 1’21”56 e i 100 rana in 1’28”69), blindando così la sua convocazione olimpica dopo che aver ottenuto nei mesi scorsi lo standard cronometrico nei 100 rana.
Ma in Campania non si è presa la scena soltanto la Marchi, dato che il quartetto della Triestina Nuoto è riuscito a portare a casa 7 medaglie (3 ori e 4 argenti) e ottenere il 9° posto nella Classifica di Società.
Al maschile nella classe S14 Alessandro Agosto si è confermato sui suoi crono, colorandosi d’argento sia nei 100 dorso in 1’14”69 che nei 100 stile libero in 1’03”63, e “accontentandosi” della quarta piazza nei 200 stile libero con il tempo di 2’27”36. Rimanendo ai nuotatori S14 Riccardo Fuso si è dimostrato in grande crescita e nei 100 rana, una delle tre gare nuotate assieme ai 100 stile libero e ai 100 farfalla, ha colto il 2° posto in 1’35”18. Infine anche Sebastian Pilutti, al via anche dei 50 stile libero e 100 stile libero, è riuscito a mettersi al collo una medaglia, salendo sul secondo gradino del podio sui 100 dorso timbrando il crono di 1’31”05.