Una settimana da incorniciare in quel di Lignano per Nicoletta Giannetti, allenatrice e responsabile del settore di nuoto paralimpico della Triestina Nuoto, e per Giorgia Marchi, talento in costante ascesa del nuoto in corsia.
Sabato 17 e domenica 18 aprile, in occasione della tappa italiana delle World Series ospitata a Lignano, la ventenne Marchi ha dimostrato di poter dire la sua anche su un palcoscenico di livello internazionale, ben figurando in tutte e cinque le distanze che l’hanno vista scendere in acqua e timbrando a conclusione della due giorni il record italiano assoluto (FINP e FISDIR) sui 100 farfalla. Ma il duo dell’USTN, prima di prendere parte alle competizioni, ha partecipato al raduno della nazionale paralimpica che si è tenuto sempre alla piscina del Villaggio Bella Italia di Lignano.
Una sei giorni, dall’11 al 16 aprile, in cui la Marchi ha potuto faticare spalla a spalla con i migliori interpreti della penisola mentre la Giannetti ha potuto condividere idee e punti di vista con gli altri allenatori. “Nella mia carriera avevo già preso parte a raduni della nazionale, targata FISDIR (Federazione Italiana Degli Intellettivo Relazionali) e a gare internazionali legate sempre a quest’ultima.

Qui a Lignano è stato invece il mio primo raduno con la FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico) e come succede sempre con questi appuntamenti, anche questa volta sono tornata a casa con molti spunti, dato che ho potuto vedere da vicino gli allenamenti di nuotatori con disabilità con cui di solito non ho a che fare e ho condiviso sedute con altri tecnici”, le parole della Giannetti che ha aggiunto come: “E’ stato svolto un lavoro coordinato e collaborativo tra tutti gli allenatori presenti a bordo vasca. Nell’arco delle varie giornate non ho seguito solo Giorgia ma anche gli altri partecipanti, riuscendo ad inserirmi nella loro metodologia d’allenamento e a farla mia, dando il mio personale contributo”.